All’inizio, la vite non aveva frutti, era una pianta qualsiasi che faceva solo ombra.
Una vecchia leggenda calabrese racconta che un giorno, un contadino, preoccupato che la vite coprisse il sole ad altre piante, iniziò a tagliarla in fretta e furia. Rimassero solo pochi rami, quasi senza foglie e la vite si mise a piangere.
Un uccellino che volava da quelle parti senti e cercò di tranquillizzare la pianta:
- Non ti preoccupare, canterò cosi bene per te che persino le stelle guarderanò con curiosità e magari cambieranno qualcosa.
Il canto era cosi dolce e malinconico che le stelle s’impietosirono e in pochi giorni la vite diventò una pianta con dei grappoli d’uva.
Sono tante le leggende che riguardano la vite e l’uva, non per niente si chiama anche cosi, per sottolineare la sua importanza nella vita umana.
I primi esseri umani si nutrivano con l’uva e ci sono tracce risalenti al 4000 a.C. che testimoniano le vendemmie.
Anche nella Bibbia ci sono racconti che riguardano l’uva e il vino, si consigliava il buon uso, nel rispetto per i doni di Dio.
I grappoli d’uva sono formati dal graspo e dagli acini, piccoli frutti in se stessi, di colore bianco, rosso, nero oppure viola e giallo.
L’uva è ricca di sostanze benefiche per il nostro organismo, contiene tante vitamine, A, B, C, sali minerali – potassio, iodio, calcio, ferro, magnesio etc, tannini, polifenoli ed è molto ricca di zuccheri – glucosio, levulosio, mannosio.
Nella buccia dell’uva nera si trova una sostanza, resvelatrolo, utile per combattere i tumori.
Ma vediamo un pò i benefici:
- combatte l’anemia, rivitalizza ed è un forte energizzante
- aiuta la circolazione sanguigna, indicata per le persone che soffrono di vene varicose, flebite e gotta
- ha delle proprietà antivirali e antiossidanti
- depura il fegato
- combatte la stitichezza
- regala luminosità alla pelle, basta schiacciare degli acini e applicare il succo sul viso, come una maschera
- combatte l’ herpes, basta mettere un pò di succo sopra e lasciare asciugare
- abbassa il colesterolo e pulisce il sangue
Non è indicato in grandi quantità a chi soffre di diabete, visto l’alta quantità di zuccheri.
Dobbiamo, quindi, consumare l’uva fresca più possibile e, se non ora, allora quando?
di Liliana Nechita
foto Nicola d’Alessio
Fonte: http://italiainsieme.net/luva-leggenda-proprieta/

Nessun commento:
Posta un commento