E’chiamato cosi nella cultura asiatica perchè l’albero di cachi ha un legno forte, resistente, le sue foglie bellissime fanno molta ombra, sono ornamentali, concimano bene la terra, i suoi rami sono ideali per gli uccelli che fanno il nido, ha una lunga vita e non è attacato dai parassiti.
E considerato anche”albero della pace” perchè solo qualche albero di cachi riuscì a sopravvivere alla bomba atomica di Nagasaki.
Fa parte degli alberi più amati, si coltivava anche 2000 anni fa ed in Cina è chiamato anche “la mela d’Oriente”.
I frutti di questo albero prezioso sono una fonte di energia e ci regalano tanti benefici.
Per prima, i cachi sono ricchi di vitamina C, utili quindi per rinforzare l’organismo e lottare contro i radicali liberi.
Ricco di fibbre, il caco regola l’intestino e lotta contro la stitichezza.
Con un grande contenuto di zuccheri, ci mette subito in forma e ci regala tanta energia, per questo, una colazione che include un frutto di caco è ideale per chi va incontro ad una giornata pesante o per gli sportivi.
Ha delle proprietà diuretiche, visto il contenuto d’acqua, è un frutto che aiuta la depurazione dell’organismo.
Grazie alla vitamina A e non solo ha delle proprietà antiossidanti, nutrisce la pelle e protegge la vista.
Ma la sostanza più importante contenuta in questo frutto è il potassio.
Consumiamo poco potassio e spesso abbiamo bisogno d’integratori per supplementare i nostri fabbisogni.
Il potassio protegge le ossa, la pelle, regolarizza il nostro PH ed è molto importante per i nostri organi interni.
Il caco ci regala il potassio insieme alle altre sostanze benefiche.
Come si consuma?
Sempre fresco e ben maturo, spaccando leggermente il frutto e mangiarlo con un cucchiaino oppure frullato e usato come marmellata, sul pane o come ripieno delle crepes.
di Liliana Nechita
Fonte: http://italiainsieme.net/lalbero-delle-sette-virtu/


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